Acque

 

Acque destinate al consumo umano

I controlli sulle acque destinate al consumo umano vengono eseguiti ai sensi del D. Lgs. 31 del 02/02/01 (Attuazione della direttiva 98/83 relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano). Tale decreto definisce le caratteristiche di qualità che deve avere l’acqua per potere essere considerata potabile. I controlli devono essere effettuati ai punti di prelievo delle acque superficiali e sotterranee da destinare al consumo umano; agli impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione; alle reti di distribuzione; agli impianti di confezionamento di acqua in bottiglia o in contenitori; sulle acque confezionate; sulle acque utilizzate nelle imprese alimentari, sulle acque fornite mediante cisterna fissa e mobile.

Acque di piscina

La norma UNI 10637:2016 (Requisiti degli impianti di circolazione, filtrazione, disinfezione e trattamento chimico dell’acqua di piscina) fornisce una classificazione delle piscine alimentate con acqua potabile (non si riferisce quindi a quelle che utilizzano acqua di mare) e specifica i requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti di trattamento dell’acqua; fornisce inoltre le indicazioni relative alle prove e ai controlli chimici e microbiologici atti a garantire una qualità dell’acqua adeguata alla balneazione. La frequenza delle analisi e le modalità di prelievo vengono indicate dettagliatamente all’interno della norma. GESIND è in grado di eseguire i controlli chimici e microbiologici per determinare la qualità delle acque di piscina.

Acque di falda

Per falda acquifera si intende l’acqua che circola nel sottosuolo. Il campionamento e la ricerca dei vari inquinanti nell’acqua di falda vengono eseguiti ai sensi del D.Lgs. 152 del 03/04/06 e s.m.i (Norme in materia ambientale).

Acque superficiali

Campionamenti e analisi chimiche e microbiologiche di acque superficiali provenienti da fiumi, laghi e mare, idonee alla balneazione, vengono eseguiti ai sensi del D.Lgs. 30 maggio 2008 n.116 (Attuazione della direttiva 2006/7/Ce Gestione della qualità delle acque di balneazione). Nel caso in cui si debba controllare la classe di qualità dell’acqua superficiale i controlli devono rispettare quanto indicato nei vari allegati del D.Lgs. 152 del 03/04/06 e s.m.i. (Norme in materia ambientale).

Acque reflue

Le acque reflue sono le acque contenenti i rifiuti delle varie attività umane, tra cui anche quelle fisiologiche (derivate cioè dal suo metabolismo), oppure dalle sue attività lavorative primarie (agricoltura e allevamento di bestiame) o secondarie (industria). GESIND effettua prelievi e analisi chimiche e microbiologiche di acque di scarico depurate e non, provenienti da insediamenti produttivi e/o da impianti di depurazione pubblici nel rispetto delle legislazioni vigenti e cioè del D.Lgs. n. 152 del 03/04/06 (Norme in materia ambientale) e del D.M. 185 del 12/06/03 (Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in attuazione dell’articolo 26, comma 2, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152).