Emissioni

 
Il campionamento di un'emissione gassosa consiste nel prelevarne un dato volume e nell'analizzarne la composizione; il prelievo può avvenire in modo sia discontinuo sia continuo.

Per rendere possibile la determinazione dell'inquinante, il volume di gas prelevato deve essere tale da consentire l'analisi. Pertanto anche un prelievo discontinuo ha una certa durata e rappresenta la media delle concentrazioni di inquinante nel tempo impiegato per la captazione. Poichè si è in presenza di gas, durante il campionamento è indispensabile la determinazione della pressione e della temperatura per poter riportare il volume prelevato alle condizioni normali: temperatura = 0 °C; pressione = 0,1013 MPa. Durante il campionamento avviene normalmente la separazione dell'inquinante in esame dal flusso degli altri gas presenti, come aria, vapore e altri, e la sua concentrazione in un filtro, su un materiale adsorbente o in una soluzione contenente un particolare reagente. Successivamente, su questa frazione concentrata si esegue la determinazione quantitativa dell'inquinante e, rapportandola al volume di emissione prelevato e riportato nelle condizioni normali, si calcola la concentrazione che viene confrontata con i limiti di concentrazione fissati dalle norme. I valori analitici che si ottengono dipendono, nella maggioranza dei casi, dalle modalità con le quali si eseguono i campionamenti, dalla natura dei mezzi di assorbimento e dalle procedure analitiche che possono avere intervalli diversi di sensibilità e di precisione.

Gesind offre il servizio completo di campionamento ed analisi di emissioni in atmosfera.